Monitoraggio dei siti di rafforzamento di Colombaia, Isola Lunga e Ronciglio

Effettuati i monitoraggi nei tre siti di rafforzamento di Colombaia, Isola Lunga e Ronciglio. Rispetto all’ultimo monitoraggio estivo, si è registrato un ulteriore aumento della mortalità dovuto alle condizioni di siccità estrema registrate ad agosto e settembre; in seguito alle prime piogge autunnali si è tuttavia evidenziato un leggero miglioramento dello stato di salute delle piante. Nel sito di Isola Lunga è stato rilevato un elevato aumento del tasso di mortalità, e attualmente sono sopravvissute solo il 6% delle 250 piante messe a dimora. Le poche piante sopravvissute mostrano evidenti segni di danneggiamento causati dai roditori presenti nel sito e nessuna di esse è in fiore o ha prodotto semi. A Colombaia è sopravvissuto il 20% delle piante impiantate nel 2020 e il 25 % di quelle del 2021. In questo sito però le piante sopravvissute sono in ottimo stato di salute e rispettivamente il 100% (impianto 2020) e il 40% (impianto 2021) sono già in fiore e il 40% (impianto 2020) e 2,5% (impianto 2021) è in frutto. Infine, nel sito di Ronciglio il 20 % delle piante è sopravvissuto ed è  ancora in buono stato di salute, infatti il 62 % è in fiore e il 5 % è in frutto. Purtroppo nessuna delle piante utilizzate nell’intervento di rinaturazione dell’argine della salina è sopravvissuta.

Nucleo ben attecchito presso il sito di rafforzamento di Ronciglio

 

 

 

Pianta reintrodotta a febbraio 2019 in piena ripresa vegetativa nel sito di Ronciglio

 

Giovane pianta di Calendula maritima che non è riuscita a sopravvivere al prolungato stress idrico estivo nel sito di Colombaia

 

 

 

Pianta reintrodotta a febbraio 2020 in frutto nel sito di Colombaia

Nucleo di rafforzamento completamente distrutto dall’attività dei conigli nel sito di Isola Lunga

Giovane pianta di Calendula maritima danneggiata dai conigli nel sito di Isola Lunga

 

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