D3 Monitoraggio stabilità genetica del materiale vegetale propagato

Le popolazioni di C. maritima propagate in vitro (Azione C.1) verranno analizzate geneticamente per verificare la stabilità genetica dei cloni ottenuti, al fine di propagare e reimpiantare nei siti identificati solo individui puri rigenerati da popolazioni di sicura identità genetica. Questa verifica si rende necessaria per valutare l’eventuale insorgenza di mutazioni indotte dalla coltura in vitro. Tale elemento di diversità, attivamente ricercato in programmi di miglioramento genetico, perle ragioni precedentemente esposte (vedi azione A.1) è invece da evitare in programmi di conservazione e salvaguardia. In caso contrario verrebbero reintrodotti in natura individui geneticamente non uguali alla pianta madre. Questa attività verrà effettuata attraverso l’utilizzo dei marcatori molecolari appositamente disegnati nell’ambito dell’azione A.1.

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